Ilaria Pasqua - Writer and more...

 "Oltre la superficie della pagina s'entrava in un mondo in cui 
  la vita era più vita che di qua" 
 Italo Calvino 

Il mio Blog Post New Entry

Soul (P. Docter, Usa 2020)

Posted by Ilaria Pasqua on December 27, 2020 at 4:05 AM

                                   

La Pixar ancora una volta si tuffa nel mondo ultraterreno e nei meandri dell'animo umano, dopo Inside Out e Coco ecco quindi Soulun'opera spirituale che corre sulle note del jazz.

Joe Gardner è un professore di musica di mezz'età con un grande sogno che insegue da tutta la vita senza successo: nonostante la sua bravura, non riesce a fare il salto, quello della consacrazione. Una giornata qualunque però finalmente ha un'occasione davvero unica, peccato che cada in un tombino e finisca in uno strampalato aldilà, che venga scambiato erroneamente per un mentore, e costretto a guidare l'anima più ribelle, 22, una che non ne vuole proprio sapere di scendere sulla Terra e iniziare la sua vita. Una che ha fatto impazzire persino Madre Teresa di Calcutta! Al contrario di lui che desidera ardentemente tornare... e lo farà con qualsiasi mezzo.
Desiderio e rifiuto, i due personaggi sono talmente opposti da apparire inconciliabili, eppure, come nella migliore tradizione, si ritroveranno a collaborare e comprenderanno tutto ciò che gli era sfuggito.


Qual è il senso dell'esistenza? Il film parte da questa domanda, le piccole pacioccose anime dell'Ante Mondo, prima di andare sulla Terra, devono trovare la loro scintilla, perchè siamo tutti alla ricerca di uno scopo, sembrano dirci gli sceneggiatori, di una passione che ci accenda e che colori le nostre giornate. Joe Gardner però, nella frenesia moderna e soprattutto nella sua ottusa e testarda convinzione di essere nato per il jazz, perde di vista tutto il resto, ha messo su dei paraocchi che gli impediscono di godersi anche solo le piccole cose, la sua scintilla è la musica, ne è convinto senza nessun dubbio, e non esiste nient'altro. Ma se la scintilla non fosse quello che pensa?
Il messaggio del film è sicuramente forte, inseguire i propri sogni senza che si trasformino in ossessioni paralizzanti, senza che diventino un veicolo di frustrazione e annullamento, perchè le passioni devono essere un mezzo per la ricerca della felicità, non uno scopo. Ed è qui che, nel suo desiderio di rappresentare e mettere in chiaro questo messaggio, il film a mio parere non prende il volo. Lo fa apparire pretenzioso e poco spontaneo, a tratti piatto, di un prevedibile fastidioso. La svolta esoterica lo uccide.


Visivamente resta sempre strabiliante, la rappresentazione dell'Ante Mondo, guidato dai costrutti dall'aria picassiana, è sempre piena di fantasia ed idee, anche se meno esplosive o dettagliate di quelle a cui ci hanno ben abituato i creatori della Pixar. L'idea della bolla personale che vola leggera isoldandosi dalla frenesia del mondo, è un'immagine potentissima, quella che ho più amato di questo film, insieme alla replica di una New York caotica e colorata ma pulsante, sottolineata dalle note di una colonna sonora valida e trascinante, tutta jazz, anzi Soul.

Nel suo tentativo di replicare Inside Out, fallisce. Non strappa il cuore.






Categories: None