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Segnalazioni: Il segreto di Punta Capovento

Posted by Ilaria Pasqua on November 17, 2015 at 3:20 AM

                                         

Titolo: Il segreto di Punta Capovento

Autore: Lidia Del Gaudio

Editore: Edizioni Esordienti E-book (12 settembre 2015)

Anno di pubblicazione: 2015

Genere: narrativa

Pagine: 114

Prezzo: 4,99€

Dove trovarlo:

Amazon, Ibs


Trama:

Giulia e Ted si sono separati bruscamente tre anni prima e le loro vite sono ormai un disastro. Lei è finita nella spirale della depressione, lui condivide sesso e avventure con Walter, amico suo da sempre. Al risveglio in ospedale, dov’è arrivata per una overdose da farmaci, Giulia ripensa al racconto che Capitan Nadìr, padre di Ted, le ha fatto su Sensini, piccolo borgo di mare, incastonato sul promontorio di Punta Capovento. Si tratta di una leggenda che potrebbe aiutarla a ritrovare se stessa e l’amore perduto, come ha aiutato i genitori di Ted quarant’anni prima. La storia scorre tra ricordi forti e indelebili, passioni mai spente e amicizie tradite, fino alla conclusione dai risvolti fantastici in cui il rapporto con la natura diventa metafora di pace interiore e di immortalità, velato omaggio all’Orizzonte perduto di Hilton.


Biografia:

Nata a Napoli sotto il segno della bilancia, si laurea in lettere filosofia e lavora per molti anni nell’ambito della selezione e formazione del personale di una grande azienda di servizi, senza mai dimenticare la sua passione per la scrittura e la pittura. Le inclinazioni artistiche sono un dono a cui non si può rinunciare, infatti, quali che siano le ipotesi di vita che ci si trova a percorrere. Ed ecco che nascono poesie e racconti raccolti in varie antologie e, nel 2014, il primo romanzo. Appassionata anche di cinema, dipinge e strimpella pianoforte e chitarra. I suoi scrittori preferiti: Stephen King, Stefano Benni, Carlos Ruiz Zafón.


Tra le cose pubblicate più di recente:

-2013 Schegge per un Natale horror Dunwich Edizioni

-2014 I Colori del male - Romanzo thriller -.Lettere Animate Editore

-2014 La Serra trema Dunwich Edizioni

-2015 Pillole (di follia quotidiana) Racconti – I Sognatori Editore


Breve Estratto:

La sera in cui Walter aveva telefonato per dirmi di Giulia, mi sentivo troppo a terra, avevo bevuto ancora e non ero riuscito ad articolare più di due parole. “Ma… che… vuoi? ” avevo farfugliato.

Dall'altro capo del filo il silenzio aveva sottolineato un rapido ragionamento.

“Ted? Sei lì? Cosa c’è?” Forse più di ciò che avevo detto doveva averlo impressionato il modo in cui trascinavo le vocali. Avevo chiuso la comunicazione senza rispondere. Così, dopo poco, mi era piombato a casa.

“Cominci a farmi paura, lo sai?”, aveva sorriso sollevato nel vedermi sulla porta, evidentemente ancora in piedi, ma dalla sua espressione avevo capito che non immaginava un aspetto così trascurato, la barba incolta, l'andatura imprecisa, il buio della casa.

“Vattene e lasciami in pace.” Avevo cercato di richiudere la porta, ma con una spinta era entrato, acceso le luci, indagato nei miei occhi, ma io me li sentivo pizzicati da tanti spilli e facevo fatica a tenerli aperti; quindi si era messo a guardare in giro, rovistando nei mobili e, in cucina, aveva aperto il frigorifero, poi il congelatore: “Questo posto è proprio uno schifo e anche tu, perché cavolo non la smetti di bere?”

Gli avevo rivolto tutte le imprecazioni che conoscevo, invitandolo a non impicciarsi, finché, le parole si erano trasformate in un pianto irrefrenabile e liberatorio che Walter aveva osservato come chi non riesce a credere ai propri occhi. “Per la miseria, quindi ti stai davvero rincoglionendo!”

Aveva preparato la moka raccontandomi come i colleghi dello studio avessero avuto l’indirizzo di Giulia e che adesso toccava a me andarle a parlare. Si era offerto di prepararmi qualche camicia pulita e lo spazzolino da denti, ma io non riuscivo neppure a immaginare cosa potessi dirle, più passava il tempo, più mi rendevo conto dell’enormità di ciò che avevo fatto. Così l’avevo pregato di andare al mio posto. Era stata un lunga discussione, ma alla fine si era arreso. “Sento che mi rimetterò a fumare!”, era stato il suo commento finale.

 


Categories: - Novembre 2015