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Interviste: Annamaria Fogliaro

Posted by info.ilariapasqua on October 27, 2015 at 3:15 AM

Intervista a Annamaria Fogliaro, autrice di Bombyx. L'affascinante storia di un baco da seta


                                 


Parlaci un po’ di te

Innanzitutto Ilaria vorrei ringraziarla per questa meravigliosa chiacchierata.

La domanda di cui sopra rientra in una delle tracce che da ragazza a scuola mi ha fatto mangiucchiare i tappi delle penne per buona parte del tempo a disposizione, portandomi a riflettere sulla possibilità di un tema diverso, magari più interessante.

Sul mio conto non ho molto da dire. Sono nata a Paravati in provincia di Vibo Valentia. Ho vissuto in questo meraviglioso paese, dove torno ogni qualvolta mi è possibile, fino a dieci anni fa. Laureata in architettura, ho svolto la libera professione per circa dieci anni. Oggi vivo a Siena con mio marito e lavoro come docente di Arte e Immagine e di Storia dell'arte e Disegno.


Come è nata la passione per la scrittura?

Scrivo fin dall'età di 11 anni, quando mio padre mi regalò una bellissima Olivetti che conservo gelosamente. Chiaramente allora per gioco, così come può scrivere una bambina. Una passione nata in tenera età e incrementata nel corso degli anni fino a diventare il mio hobby principale. Un hobby mai palesato, vissuto in silenzio e che me lo ha perfino fatto amare. Non ho mai provato a pubblicare nulla tranne il libro per il quale ci troviamo qui a scambiare quattro chiacchiere. Ho sempre scritto per me stessa, perché mi fa stare bene e, in alcuni momenti, mi ha fatto compagnia.


Qual è il tuo genere letterario preferito come lettore e come scrittore?

Come lettrice mi reputo abbastanza curiosa. Questo mi porta ad avvicinarmi a più generi letterari. Prediligo il romanzo storico, i libri per ragazzi e qualche buon saggio. Amo profondamente gli autori russi, Tolstoj e Dostoevskij. Come scrittrice? Mi fa piacere parlare ai ragazzi e quindi scrivere per loro romanzi, che abbiano però un fondamento nella realtà, che possano trasmettere qualcosa.


Solitamente ti immedesimi nei tuoi personaggi?

Sempre. Quando scrivo vivo assieme a loro.


Come nascono le tue storie?

La grande Virginia Woolf diceva: "Le cose che accadono". Le mie storie nascono da esperienze vissute condite con l'immaginazione. “Osservo e assorbo” quel che la vita mi regala, ciò che mi toglie (a malincuore), ciò che ho attorno e ciò che quotidianamente vivo. Sono, chiaramente, storie che mi emozionano e che mi hanno particolarmente colpita.


Com’è nata in particolare l’idea del tuo ultimo lavoro?

Amo gli animali e il loro comportamento. Mi ha da sempre attratta il ciclo biologico del baco da seta. Lo trovo magico, interessante, denso di fascino e di curiosità. Il libro è nato dopo. Molto dopo.

Stavo scrivendo un altro libro. Per grandi. Improvvisamente misi tutto da parte, presi un quaderno, un lapis e iniziai a scrivere Bombyx... Di getto, in maniera spontanea. Incominciai a divertirmi, a sorridere ed emozionarmi. Così, continuai...fino alla fine della storia.


Raccontaci qualche curiosità.

Ne racconto una piccolissima. Durante la stesura del libro decisi di “sacrificare” un personaggio. Solo che... Mi dispiaceva. Li passavo al vaglio. E scorrevano incolumi. Alla fine presi in considerazione la piccola Loris. Scrivendo… i tasti martellarono spontaneamente in altra direzione. Loris si è salvata. Spero mi perdoneranno, i piccoli lettori, per il personaggio sacrificato.


 

Hai qualche altro libro in lavorazione?

C'è qualcosa in mente...ma ancora niente di ben definito.


Qual è il tuo sogno nel cassetto?

È talmente in fondo al cassetto che è rimasto imbrigliato tra un calzino spaiato e uno sdrucito.

Ma ce ne sono altri in superficie. Un po’ insoliti dato che non riguardano direttamente me. Sogno la pace nel mondo. Desidero che siano difesi, protetti e portati avanti i diritti spesso negati all’infanzia. Un bambino ha diritto al sorriso, al gioco, alla spensieratezza e all’istruzione. Non tollero di vedere la lacrima scorrere sul volto di un bambino o, peggio ancora, intravedere la rassegnazione. Lo trovo inconsueto e innaturale.


Cosa significa per te scrivere?

Scrivere mi diverte, mi entusiasma ma… probabilmente, attraverso queste due parole difficilmente riesco a rendere l’idea di quel che provo quando scrivo. E’ il mezzo di comunicazione che preferisco. Lo faccio sempre e dappertutto. Appunto pensieri e stati d’animo su foglietti, libri, biglietti o scontrini che mi ritrovo in tasca, su tablet o telefonino. Dove capita. Che fine fanno i foglietti? Spesso li perdo e allora quando mi ritrovo al pc a scrivere un racconto mi capita di fermarmi e chiedermi…"Com’era quel pensiero che avevo scritto quel giorno?". I foglietti li perdo. I pensieri li ritrovo.


La citazione preferita tratta dai tuoi libri?

Riporto un breve dialogo tra la protagonista Adalgise, ragazza di sedici anni che sogna di diventare scrittrice, e il personaggio Bombyx. Il mio, è un libro nel libro.

 Perché sei qui? - chiese sinceramente interessata

 Per scrivere la mia storia! - rispose con orgoglio Bombyx

 Veramente sono io che ho intenzione di scriverla. Tu sei il personaggio, devi lasciarti guidare e condurre dove voglio.

 Oh, santa genuina ingenuità! Questo è l’errore che fate un po’ tutti voi scrittori. Siete convinti che noi personaggi siamo dei burattini e che il vostro compito sia tirare i fili. Ma non è così. Se ci pensate bene, vi accorgerete che siamo noi a coinvolgere e guidare voi. Entriamo in punta di piedi nella vostra testa e corriamo forte tra mente e cuore, fino alla fine della storia. Non esiste personaggio che si lasci creare, guidare e manovrare senza interferire. Santa pazienza! Abbiamo tutti una dignità!


 

Ti andrebbe di dare qualche consiglio agli aspiranti scrittori?

Più che consiglio preferirei dare qualche suggerimento. Di non cercare la storia ad ogni costo. Suggerisco invece di guardarsi attorno, osservare, vivere con interesse e sentimento, fare tesoro delle proprie esperienze e scrivere con la mente e il cuore. Scrivere, scrivere, scrivere. Spontaneamente. Ovunque.

 

Buona serata a tutti!

 

 

Segnalazione di Bombyx. L'affascinante storia di un baco da seta

Categories: - Ottobre 2015

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