"Oltre la superficie della pagina s'entrava in un mondo in cui la vita era pił vita che di qua"

Italo Calvino

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The Martian (R. Scott, Usa 2015)

Posted by info.ilariapasqua on October 16, 2015 at 3:15 AM
 “Devo scoprire come fare a coltivare del cibo per tre anni su un pianeta in cui non cresce nulla... per fortuna, io sono un botanico.”

                                        

L’equipaggio della missione Ares 3 su Marte si trova colpito da una terribile tempesta. Il botanico Mark Watney viene ferito da un detrito e creduto morto, tanto che il comandante Lewis ordina di ripartire e di tornare sulla Terra. Ma Mark non è affatto morto, e cercherà di sopravvivere come può sul pianeta rosso, nell’attesa che qualcuno lo venga a prendere.

   


Di questo film si è tanto vociferato prima dell’uscita, si diceva che sarebbe stato più “scientifico” e meno romanzato, insomma che ci sarebbe stata più scienza proprio come i buoni vecchi film/libri di fantascienza e meno romanticherie astratte. E in parte è assolutamente vero.

Questo forse grazie anche alla base di partenza, il film è tratto dal libro di Andy Weir, un ingegnere informatico molto bravo (si vocifera) e accurato. Poi chiaramente c’è la mano del grande Ridley Scott, non una mano da niente.

Le parole chiavi sono desolazione, quella di Marte, un ininterrotto rosso che fa quasi male agli occhi, e solitudine, quella del bel personaggio della storia, Mark, un tipetto particolare che con la sua ironia e modo di fare ci fa ridere e sorridere durante tutta la durata del film. Il biologo si ingegnerà come può per sopravvivere, sfruttando tutte le sue capacità e inventando cose sempre nuove in un pianeta che cerca di rigettarlo.

The Martian è una vera e propria odissea, infarcita di scienza e di "paroloni", Ridley Scott e lo sceneggiatore ormai esperto Drew Goddard, non si spaventano affatto, tutto quello che Mark farà verrà ben descritto, e sarà persino (quasi sempre) realistico. Nonostante l’apparente calma di Marte, il vento che soffia, il rosso accecante, il senso di pericolo è sempre presente, è questo che tiene la suspense alta, nonostante alcuni punti sembrino fermi e poco avvincenti.

  


Tanti saranno i colpi di scena e le nuove situazioni a cui far fronte e altrettanta la tensione che mantiene l’attenzione alta. E grazie all’immedesimazione con il protagonista e alla presenza un po’ “fracassona” e comica della Nasa, il film regge davvero bene, avvincendo fino all’ultimo minuto. Ciò che sorprende è che non si usino toni troppo patriottici, nonostante ci sia un americano da salvare (di nuovo Matt Damon come in Salvate il soldato Ryan), anzi, il ruolo degli Stati Uniti sembra venire ridimensionato a favore di alleanze che ora sarebbero quasi impossibile da immaginare.

   


Matt Damon, one man/martian show, è bravo e convincente, e gli illustri co-co-co protagonisti anche (Jessica Chastain e Chiwetel Ejiofor su tutti), c’è persino uno Sean Bean (alias Ned, alias Boromir) SPOILER INCREDIBILE che non muore.

Insomma, qui in fatto di fantascienza siamo abbastanza pignoli, la amo, la leggo, la scrivo, perciò, nonostante i titoloni, il cast e il regista, ero entrata in sala ben trattenuta, beh mi sono sciolta praticamente all’istante, e tutt’intorno la realtà era scomparsa. 



Film di sci-fi "allargata" recenti che vale davvero la pena recuperare: District 9, Moon, Gravity, Mr. Nobody, Her, Edge of Tomorrow (tranne il finale :lol:), il primo tempo di Interstellar (il resto lasciatelo perdere  :lol:) e Moon, Moon e ancora Moon.

Serie tv recenti: Humans (versione americana), Orphan Black, Black Mirror, Fringe, Sense 8





Trailer italiano:


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Trailer originale:


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Categories: - Ottobre 2015

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