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Energy (E. Orlandini, 2015)

Posted by Ilaria Pasqua on June 15, 2015 at 4:00 AM

“Poi tutt’a un tratto, lo vidi. Là, nel campo di grano, sotto la pioggia insistente, riuscii a scorgere a malapena la figura di un giovane, i capelli fradici che sbattevano sulle spalle nude mentre correva”


                                         


La misteriosa famiglia Volta vive isolata sulle colline di Norville, un giorno però il primogenito, Thomas, si imbatte casualmente in Jess, una ragazza venuta dalla città. Da quel momento in avanti la loro vita cambierà profondamente.

 

L’opera prima di Elena Orlandini è un paranormal romance molto particolare, perché incrocia anche un altro genere: la fantascienza, e qui taccio subito per evitare spoiler poco graditi.

Jess è una ragazza intelligente e un po’ schiva, segnata dalla separazione dei suoi genitori e dall’assenza pressoché costante di sua madre. In questa piccola cittadina degli Stati Uniti, insieme a un nonno amorevole e a un paio di amici davvero amici che la sostengono incondizionatamente, sta imparando di nuovo a vivere, a respirare, e ha trovato un equilibrio insperato che si poggia solo sulle sue forze.

Thomas è ciò che di più strano le sia capitato sul cammino: è, oltre a essere splendido, un tipo schivo, anche più di lei, riservato e misterioso che la attrae sin da subito. Vorrebbe capire cosa si nasconde dietro a quello sguardo e a quei gesti misurati, in più Jess è un’attenta osservatrice e non può non notare quegli strani temporali che scoppiano così all’improvviso, con tuoni che potrebbero spaccare a metà il pianeta.

La progressione del rapporto tra i due è coinvolgente e accattivante, la storia si divora perché si vuole sapere a ogni costo qualcosa di più su Thomas e la sua famiglia. Il pregio di questo libro è di sicuro il personaggio maschile, tratteggiato alla perfezione. Solitamente non riesco a leggere paranormal romance proprio a causa dei personaggi maschili, che sono il più delle volte ridicoli, possessivi, egoisti e irritanti fino alla nausea, Thomas è invece una persona che non si impone, uno che rispetta gli spazi dell’altro e sa quando fare un passo indietro e quando uno avanti. Thomas è tumultuoso ma soprattutto delicato, mai eccessivo nelle sue reazioni, mai incoerente.

La scrittura è semplice ma evocativa, punta a sviscerare i sentimenti e le sensazioni dei suoi personaggi. La mano di Elena è morbida e profonda, è facile immedesimarsi nei suoi personaggi, soprattutto in Jess, anche narratrice della storia, ma mi è piaciuto anche che Elena abbia lasciato al lettore un piccolo accesso ai pensieri di Thomas, solo qualche breve frase ogni tanto, che rendono tutto ancora più vivido e interessante.

L'elemento fantascientifico poi è gestito bene e intrecciato con cura alla storia d'amore tra i protagonisti a cui non può che dare quel che in più.


Insomma, questo è un paranormal romance diverso da qualsiasi altro, l’unione con la fantascienza è un matrimonio felice che riserva più di una sorpresa, e ancora ne riserverà. Infatti Energy non è autoconclusivo. E per fortuna!



 

Incipit:

Era la notte di San Lorenzo. Milioni di persone si trovavano col naso all’insù, lo sguardo inchiodato al cielo alla ricerca di una stella cadente a cui affidare i propri sogni.

Rabbrividii. La consapevolezza che mai più avrei guardato la volta celeste con gli stessi occhi dilagò prepotente, inesorabile, e altre lacrime scesero lungo le mie guance.

Il resto del mondo non lo sapeva, ed era meglio così. La gente doveva continuare a credere che certe cose fossero solo ipotesi, divagazioni, frutto di fantasiose trame cinematografiche.

Scorsi appena la scia che si proiettava nell’infinito, per scomparire un istante dopo.

«Addio» sussurrai, e il mio sogno si dileguò, per tornare lassù, da dove era venuto.


Categories: - Giugno 2015