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The Last Days (D./A. Pastor, Spagna 2013)

Posted by Ilaria Pasqua on May 15, 2015 at 3:45 AM


                                      

                                  

All’improvviso un’epidemia misteriosa colpisce l’intero pianeta. Le persone non riescono più a uscire all’aperto, hanno sviluppato un’agorafobia che li costringe a rimanere negli edifici, pena: la morte.

Marc però vuole a tutti i costi raggiungere la fidanzata Julia.

  


Grande sorpresa per questo film spagnolo che in patria ha vinto moltissimi premi. Ambientato in una Barcellona sempre più decadente, The Last Days parte da un’idea semplice ma davvero intrigante, uno strano tipo di epidemia che mette in difficoltà gli esseri umani in una nuova maniera. È un lavoro profondamente sentito ed ispirato, si sente in ogni scena, c’è attenzione, cura, una ben costruita e continua suspense, sempre costante, e un grande coinvolgimento dello spettatore.

Sono molte le riflessioni avviate in questo film che hanno al centro la società di oggi votata e assuefatta al progresso, lo stesso protagonista è un ingegnere informatico stretto dalle scadenze, perennemente pressato dal lavoro, e che ha addirittura sul collo l’alito del licenziamento. Con l'epidemia gli uomini vengono messi con le spalle al muro, chiusi in gabbia, messi a nudo nelle loro paure più comuni, costretti a confrontarsi ed a cercare di sopravvivere a un ineluttabile destino, a fare un passo indietro nella scala evolutiva per capire come andare avanti davvero.

 


Viene in mente il capolavoro di José Saramago, "Cecità", e di una storia come quella mantiene il fascino, nonostante a volte si lasci andare ad alcune forzature, la sceneggiatura ha sicuramente qualche sbavatura, ma nel complesso il risultato è notevole. Molto intenso è il rapporto inaspettato tra Marc ed Enrique, il tagliatore di teste inviato nella sua azienda per i licenziamenti con cui si ritrova lungo questo percorso. Tra i due l’ostilità si trasforma in un rapporto d’amicizia sempre più solido, la loro è un’accoppiata avvincente e vincente, nonostante una non spiccata recitazione, che regge tutto il film sulle sue spalle.

Nota di merito per il suggestivo finale, una splendida e commovente metafora dell’uomo e delle sue speranze per il futuro.


In conclusione il risultato è un film molto curioso, uno sci-fi moderno intenso, sensibile e poetico che, nonostante i suoi difetti, mostra coraggio.



Trailer originale:

 

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Categories: - Maggio 2015