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Into the Woods (R. Marshall, Usa 2014)

Posted by Ilaria Pasqua on April 10, 2015 at 3:00 AM

 

“Vuoi spezzare la maledizione? Vai nel bosco e riportami la mucca bianca come il latte, il mantello rosso come il sangue, i capelli biondi come il grano, la scarpetta pura come l'oro.”


                                       


In un regno lontano, c'è un piccolo villaggio ai margini del bosco dove ogni persona desidera qualcosa che riesca a cambiare la loro vita per sempre: Cenerentola sogna il ballo a corte, il piccolo Jack una mucca che dia latte, il fornaio Baker e sua moglie un bambino, Cappuccetto Rosso di trovare sempre la giusta via per casa. Un giorno la magia promette di esaudire questi desideri, spingendoli però prima nel bosco dove i destini si intrecceranno e cambieranno. A muovere le fila della scena è una vecchia strega arrabbiata che ha perso ormai da tantissimo tempo la bellezza sia fuori che dentro.

     


Into the Woods è un musical del 1987 che intreccia quattro famose favole (Raperonzolo, Cenerentola, Cappuccetto rosso, Jack e la pianta di fagioli) inserendo però una strega capricciosa e indisponente. Il cuore del film è il bosco, dove tutto accade e dove i personaggi si addentrano; il cammino nella foresta rappresenta anche un cammino dentro se stessi, un viaggio che li porterà a essere consapevoli delle proprie vite. Sarà infatti nel bosco che i personaggi prenderanno coscienza delle loro mancanze e di ciò che devono fare da quel momento in avanti. Sicuramente è questo ciò che del film colpisce, questo bosco allegoria della vita, dei propri desideri, delle attese, dei sacrifici, di principi traditi e ritrovati. I personaggi si perdono e si ritrovano, fuggono e si incrociano di nuovo, si comprendono e si lasciano, si uniscono.

Into the Woods fa scontrare personaggi delle fiabe con la cruda realtà.

Il film ha infatti due parti molto riconoscibili, se la prima è più banale e “classica”, poco inquieta e più fiabesca, la seconda è invece molto più oscura, inaspettatamente la fiaba scivola via incastrando i personaggi in scene e scelte sempre più difficili, spogliandoli dei ruoli che sempre le fiabe gli hanno affibbiato (si veda il principe). Così da personaggi questi si trasformano in esseri umani pieni di debolezze, alla ricerca di redenzione, amore, un futuro felice, o semplicemente di una strada, di un posto che sia a metà tra il castello del principe e l’orrore della realtà. Nessuno è solo, canta la canzone, e su queste note i personaggi troveranno la via per uscire dalla selva oscura in cui si sono smarriti. 

   


Due parole su attori e canzoni. Strepitosa, neanche a dirlo, la strega Meryl Streep, e insieme a lei Anna Kendrick che interpreta Cenerentola, e Chris Pine il principe, Johnny Depp per il piccolo ruolo di lupo, e Emily Blunt nella moglie del fornaio, infine il giovane Jack, interpretato da Daniel Huttlestone, già visto (e non con pochi pianti) in The Miserables. Le canzoni forse non sono a livello, alcune ripetono sino allo sfinimento il tema della storia, ma gli attori che le interpretano sono inaspettatamente bravi e credibili. E questo è quanto basta.



Trailer italiano:


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Trailer originale:

 


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Categories: - Aprile 2015