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Segnalazioni: Nel cuore di Amelia

Posted by Ilaria Pasqua on April 12, 2015 at 3:00 AM


                                       


Titolo: Nel cuore di Amelia
Autore: Stefania Tuveri
Editore: Lettere Animate
Prezzo: 1,49 €
Formato: Kindle mobi
Anno: 2013
Lunghezza: 49 pagine
Dove trovarlo:



Trama: 
Il libro ha come protagoniste le emozioni di una ragazza che scopre di essere stata adottata. La sua percezione di se stessa cambia e per questo si trova destabilizzata, sentendo la necessità di ricorrere all’aiuto di un’esperta. Ogni capitolo è una seduta psicanalitica nella quale Amelia e Sara, la sua psicanalista, affrontano diverse tematiche fino ad arrivare alla consapevolezza della protagonista delle scelte compiute dalla sua madre biologica. Dapprima la ragazza, giovane e testarda, si sente rifiutata, prova disprezzo per quella madre biologica che l’ha abbandonata e non vuole nemmeno conoscere le ragioni che l’hanno portata a prendere una simile decisione. Seduta dopo seduta inizia a capire di volere sapere, perché troppe sono le diverse possibili cause di una simile scelta. Inizia così a provare empatia per quella donna che non conosce, ma che le ha dato la vita e teme però di allontanarsi così da quei genitori che sempre le erano stati accanto.


Biografia:
Stefania Tuveri (27/09/1993) vive a Pavia, dove sta frequentando il corso di laurea in biotecnologie. Ha partecipato a diversi concorsi letterari ottenendo riscontri positivi e durante il liceo a pubblicato, sempre con Lettere Animate, il suo primo romanzo "Figlie di Diana". Successivamente ha abbandonato il paranormal romance per dedicarsi a temi diversi e più attuali, come dimostra la sua seconda opera "Nel Cuore di Amelia".


Estratto:

Dopo quattro mesi senza una nottata serena di sonno, ti accorgi di avere bisogno di aiuto. Sogni ricorrenti mi facevano sobbalzare tra le lenzuola e, pur sapendo che quello che mi aveva sconvolto non era reale, sentivo la necessità di controllare di persona che tutto fosse a posto. Scostavo le coperte, m’infilavo le ciabatte appoggiate sullo scendiletto ed entravo nella camera dei miei genitori. Erano lì, addormentati e sereni.

Facevo fatica a riaddormentarmi e al mio risveglio non ero riposata. I miei voti a scuola stavano peggiorando e non ero più la diciottenne iperattiva di un tempo. Decisi di chiedere aiuto. Lo dissi ai miei genitori e loro non fecero domande. Annuirono a testa bassa, assumendo un’aria colpevole. Ero troppo stanca per dire loro che non avevano niente di cui rimproverarsi e che il problema era solo mio.




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