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Maze Runner - Il labirinto (W. Ball, Usa 2014)

Posted by Ilaria Pasqua on January 9, 2015 at 5:05 AM


                                   "Tu non sei come gli altri, sei più curioso…"


                                           

         

In una radura, al centro di un misterioso labirinto, vivono dei ragazzi che non sanno altro se non il proprio nome. Si sono organizzati in una società ben funzionante e cercano di capire perché sono finiti lì, come uscire da quel labirinto che ogni sera cambia. Un giorno un certo Thomas sale con l’ascensore che porta ogni mese i nuovi arrivati, e da quel momento le cose nella radura iniziano a mutare. E Thomas che c'entra in tutto questo?

      


Un buon adattamento che toglie un po’ del pathos e degli approfondimenti del libro, ma che ne guadagna in ritmo.

Se c’è un complimento da fare a Maze Runner - Il labirinto, infatti, è proprio questo quello giusto. Il labirinto semplifica molte cose ma vince sul ritmo, il montaggio è frenetico, la storia procede rapida senza dare il tempo di tirare il fiato, tutti gli avvenimenti sono ben incastrati tra loro, e la tensione viene mantenuta fino alle ultime scene. Non semplice.

Altra ottima scelta sono gli attori, perfetti i protagonisti Thomas e Teresa, altrettanto i co-protagonisti, con alcuni nomi conosciuti come il giovane Thomas Sangster già presente in Game of Thrones.

Ma la fortuna del film e del libro sono altri film e altri libri, perché anche se l’ho abbastanza apprezzato, non posso ignorare ciò che è di fronte agli occhi di chiunque: l’enorme quantità di citazioni, se proprio vogliamo chiamarle così…

Come Hunger Games, Il labirinto pesca a piene mani da mondi distopici, e non, già esistenti, i primi che mi vengono in mente sono il film The Cube, Il signore delle mosche e Lost, riconoscibili con grande facilità, ma ce ne sono molti altri.

Certo, alla fine ne è venuto fuori un prodotto che ha delle sue caratteristiche, ma senza aver letto come la storia va avanti non posso esser certa che non le perderà lungo il cammino.

     


Tornando al film, il labirinto è ben fatto, molto evocativo e inquietante, e la Radura allo stesso modo è ben ideata, proprio come la si immagina leggendo le pagine.

Ma come dicevo, merito totale va dato a sceneggiatori e regista che hanno saputo rendere questo film un prodotto vincente, esaltando l’intreccio, e rendendolo ancora più funzionante che sulla carta.

Vedremo che accadrà con il secondo, sapranno mantenere le buone premesse?




Trailer italiano:

 

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Trailer originale:

 

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Categories: - Gennaio 2015