"Oltre la superficie della pagina s'entrava in un mondo in cui la vita era pił vita che di qua"

Italo Calvino

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Interstellar (C. Nolan, Usa 2014)

Posted by info.ilariapasqua on December 1, 2014 at 5:10 AM

"Non andartene docile in quella buona notte, I vecchi dovrebbero bruciare e delirare al serrarsi del giorno; Infuria, infuria, contro il morire della luce."


                                       


Interstellar. Interstellar. Intestellar…

L’ho visto con grande ritardo ma ce l’ho fatta, e sinceramente? Mi aspettavo qualcosa di più.

Evito di analizzare tutte le incongruenze scientifiche perché è già stato fatto abbastanza, preferisco parlare di Interstellar come film.

La trama ormai la sanno anche i sassi, ma andiamo: l’ex pilota Cooper vive in un mondo che è destinato alla morte così come tutti i suoi abitanti. La Nasa gli dà però la possibilità di tornare nello spazio lasciando quel ruolo di agricoltore a cui non si è mai abituato, e di salvare la sua amatissima famiglia dal suo destino. La missione è trovare un altro pianeta abitabile.

         


Quello che ho subito notato è la forte discrepanza tra prima e seconda parte. La prima è meravigliosa… da lasciare a bocca aperta sotto tutti i punti di vista. Mi sono emozionata, ho stretto i pugni, Cooper è partito, sono scesi sul primo pianeta, il relativismo, il tempo è passato, ansia, emozioni, pianti. Fine. Forse è un po’ drastico, ma da quando si arriva al secondo pianeta il film perde, le scelte da qui in avanti sono più scontate di quanto ci si aspetti da un film del genere, e da due sceneggiatori come i fratelli Nolan, sempre molto attenti a non sfociare nel banale appunto.

Le scelte successive sono dubbie, ci si poteva sicuramente sforzare un po’ di più. Ho pensato a che soluzioni avrebbero potuto adottare, e me ne sono venute in mente un’infinità, semplicemente perché ne esistono davvero troppe che sarebbero state meglio di quelle poco originali scelte dai due fratelli. Ma perché questa pigrizia?

Alcuni personaggi sono poco sviluppati, come il fratello di Murph, ma soprattutto la quasi assenza della vita sulla Terra che avrei voluto vedere più approfondita, soprattutto nel periodo di assenza di Cooper. Piuttosto che vedere parti di viaggi raffazzonate e inutili, non era meglio soffermarsi di più sulla sua famiglia?

Poi arriviamo alla parte finale, e alla spiegazione. C’è chi non ha apprezzato la rappresentazione della quinta dimensione, a me invece è piaciuta molto, certo è molto classica ma è funzionale alla storia. Tutto lo spiegone era davvero necessario però? Secondo me quasi superfluo, non potevano lasciare alle sole immagini il compito di spiegare? E il doppio finale? Il film si poteva concludere tranquillamente in quel momento, magari evitando un lieto fine al 100%. Forse hanno pensato troppo al pubblico. E hanno reso tutto troppo semplice per renderlo comprensibile, pregio e allo stesso tempo difetto.

      


La parte in cui SPOILER si riunisce a sua figlia è sicuramente commovente, e il modo in cui viene rappresentato il nuovo pianeta abitato, intrigante, ma era necessario? FINE SPOILER

Ecco, il film si è sbragato a un certo punto e non ce l’ha fatta più a rialzarsi. Non è bastato nemmeno quell’intenso Matthew McConaughey e l’interpretazione magnifica di quest’uomo nato per viaggiare nello spazio a discapito di tutto (altra candidatura agli Oscar?).

Durante la visione mi sono fatta trascinare dalle emozioni, stordita dalle immagini, (ragazzi, visivamente è uno spettacolo unico... il Wormhole, lo spazio, il buco nero, sono puro godimento) non ho pensato molto a tutto questo, è verso la fine che ho vistosamente tentennato pensando “Ma che?” E il mio bel castello di carte fatto di speranze e aspettative è crollato su una base che poi era inizialmente più che solida.

      


Uscita dalla sala è stato inevitabile riflettere su tutti questi aspetti. Perché? Perché questo film sarebbe potuto essere IL capolavoro (visivamente non teme rivali, la colonna sonora di Mr. Zimmer è fantastica, la prima parte è bella, bellissima, perfetta, le premesse iniziali, il rapporto con la famiglia, tutto benissimo, e Matthew spacca come sempre lo schermo torcendoti le budella), ma purtroppo, a causa di tutti questi difetti della mediocre seconda parte, non è stato. Un vero peccato.




Trailer italiano:

 


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Trailer originale:

 


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Categories: - Dicembre 2014

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