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Frank (L. Abrahamson, Gran Bretagna 2014)

Posted by Ilaria Pasqua on November 28, 2014 at 3:35 AM

 

                                                “C’è un solo Frank”


                                           

      

Jon ha il sogno di diventare un musicista. Un giorno, per caso, si trova a sostituire in concerto il tastierista di un gruppo dal nome impronunciabile “Soronprfbs”. Nonostante la serata catastrofica, Jon entra a tutti gli effetti in questa band formata da gente che ha avuto/ha gravi problemi psichici, a partire da Frank, il leader, che nessuno ha mai visto in faccia visto che indossa una testa enorme di cartapesta. Il gruppo, Jon compreso, si ritira in una baita per registrare il nuovo album. Tutto gira intorno a Frank, essere speciale che Jon non riesce affatto a comprendere.

     


Il film si fonda sull’esperienza autobiografica di Jon Ronson, sceneggiatore ed extastierista di Frank Sidebottom, l’alter ego del comico Christopher Sievey, performer a cui chiaramente il film si ispira, anche se va molto oltre.

Frank non è solo una buffa testa gigante sulla testa del grande e intenso Michael Fassbender, magico in questo ruolo così atipico, è piuttosto un organismo che ha tante facce e che cambia continuamente. È una riflessione sul rapporto tra talento artistico e instabilità mentale, perché per Jon è tutto lì: la creatività secondo lui non può prescindere da un passato doloroso. E non fa altro che riperselo “beato Frank. Lui può essere un'artista perchè ha sofferto, mentre io?" Ed è così che giustifica la sua inettitudine. 

“Di Frank ce n’è uno solo” ripetono più di una volta a quel Jon che proprio non se ne vuole fare una ragione, vuole scoprire il segreto del suo talento a ogni costo, ma non c’è nessun segreto da svelare, nessuna strana formula magica.

  


Ma il film riflette anche sulla popolarità raggiunta attraverso i social media. Jon sfrutta twitter per comunicare con il mondo, per accrescere di popolarità e lo fa anche durante le registrazioni dell’album, condividendo video su youtube di Frank. Per i suoi sogni di gloria, per quel desiderio di non essere mediocre, ruberà pezzetti della genialità degli altri, se ne nutrirà per sentirsi diverso, per cullare l’illusione, senza smettere di spingere la band verso un ruolo, verso un successo che non è affatto il suo scopo d’essere. È la musica il loro unico scopo di essere, musica fine a se stessa, è attraverso di essa che possono essere ciò che sono, senza compromessi. È Clara, il personaggio interpretato superbamente da Maggie Gyllenhaal, all'apparenza una rigida e pazza fastidiosa sabotatrice, a cercare di farglielo capire, a tentre di proteggere Frank da lui, senza riuscirci.

 

Un film sul significato del successo, su chi si crede un artista quando non lo è e su chi è un artista, nel senso più bello e incomprensibile del termine, che ambisce invece ad essere accettato, riconosciuto, nonostante non riesca a sfilare quella protezione dalla testa.



Trailer italiano:


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Trailer originale:


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Categories: - Novembre 2014