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Saving Mr. Banks (J.L. Hancock, Usa, 2013)

Posted by Ilaria Pasqua on March 14, 2014 at 6:00 AM


"Un uomo non può rompere una promessa fatta ai figli, non importa quanto ci impiegherà ad assolverla."


                                       


Pamela Travers è una scrittrice di libri per bambini in ristrettezze economiche. Il suo avvocato tenta da vent’anni di convincerla a vendere i diritti del suo libro più famoso, Mary Poppins, per un film che Walt Disney vuole produrre a ogni costo, senza riuscirci. Stavolta però si rivela necessario e la donna si decide finalmente a partire per la California per sentire cosa quel cocciuto di Walt Disney abbia da dirle.

Quando se la ritrovano davanti però rimangono spiazzati e non sanno assolutamente a cosa vanno incontro. Lei non è per nulla malleabile, è cocciuta, testarda e odia l’affabilità, quei modi gentili e ossequiosi mostrati da Walt Disney e dai suoi lavoratori che appaiono tutti sorridenti e disponibili, si chiamano per nome, e lavorano in un'atmosfera gioiosa e rilassata, circondati da cibo come se non ci fosse un domani.

Inizierà così una collaborazione difficile, faticosa, perché la signora Travers sembra davvero impossibile da accontentare, fino alla fine. Fino all’ultimo momento non ha nessuna intenzione di cedere, va lì già prevenuta, perché Mary Poppins è importante per lei, è la sua famiglia. E non vuole che venga maltrattata, tantomeno trasformata in un musical cartoon ridicolo. Perché non c’è nulla da ridere, quella è la sua storia. 

Da quando Pamela Travers si troverà rinchiusa negli studios cercherà di sopportare tutto perché ha fatto una promessa a suo padre, così come Walt Disney l’ha fatta alle sue figlie. Ma non sarà facile andare avanti, la scrittrice si ritroverà infatti assediata dai ricordi che romperanno lentamente la sua maschera rigida, ironica e tutta d’un pezzo, mettendo a nudo il viso di una donna che non ha mai potuto superare un trauma della sua infanzia legato a suo padre. Il libro è un tentativo di salvataggio, il suo modo di salvare suo padre, interpretato da Colin Farrell, e il film rispecchierà questo proposito. Ma finirà per salvare anche lei, liberandola da un enorme peso che le impediva di vivere.


                 


Saving Mr. Banks è una bella storia da vedere. Ricca di sentimento ma anche di ironia. La signora Travers è insopportabile quanto divertente, tutto il cast di contorno è magnifico nel suo modo di interagire con lei e con il suo carattere aspro. Tom Hanks è bravissimo come sempre, anche se forse troppo giovane per il ruolo del Walt Disney di quegli anni, stessa cosa Emma Thompson, ma è un dettaglio trascurabile alla fine, lei è stata splendida nel ruolo, e mi stupisco che sia stata ignorata completamente dall’Academy.

Ritroviamo anche un Paul Giamatti in un ruolo insolito ma adorabile, quello dell’autista, e una tripla ben miscelata formata da Jason Schwartzman, Bradley Whitford e B. J. Novak.

Il film è poi costruito alternando il presente, le avventure della Travers in California, al passato, continui flashback interrompono la narrazione ma non infastidiscono perché sono ben amalgamati, e poi anche perché sono necessari, si vuole sapere di più sul motivo per cui questa donna è così. Vengono lanciati molti ami nel presente che si ricollegano al passato in modo da desiderare che avvengano quei passaggi per avere più informazioni.


                 


Ciò che va detto è che è un film zuccheroso, ma necessariamente, vista la storia che racconta, alla fine è un prodotto Disney che parla di una storia della Disney. A me personalmente non ha infastidito, anche perché è stato sapientemente intervallato a situazioni comiche che spezzano la tristezza. Ho visto tantissime famiglie con bambini in sala, un errore. Questo non è un film per bambini anche se può apparire tale. Assolutamente sconsigliato portare i bambini in sala, sia perché si annoierebbero, le battute ironiche e taglienti della Travers giusto gli adulti potrebbero comprenderle, sia perché tutta la serie di flashback è molto drammatica.

Il film è in conclusione coinvolgente e piacevole, un po’ magico. Lo consiglio a chi non si lascia spaventare dalla dolcezza e anche a chi non odia i lieti fine al 100%.




Trailer italiano:

 


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Trailer originale:

 


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Categories: - Marzo 2014