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Cattivissimo me (P.Coffin, C.Renaud, Usa, 2010)

Posted by Ilaria Pasqua on October 10, 2013 at 3:05 AM

 

                       Gru: "Abbiamo rubato la statua della libertà!"

                       Minions: "Sì!!!!!!"

                       Gru: "Quella piccola di Las Vegas!"

                        Minions: "No!!!!!!"


                          


Il cattivo dei cattivi Gru vuole fare il colpo del secolo: rubare la luna, ma quando chiede un prestito in banca, per poter costruire il missile, l’altro glielo nega perché non è ancora in possesso del raggio restringente, e senza raggio restringente come fare a strapparla da lì e riportarla sulla Terra? 

Chi viene considerato il vero cattivo dei loro tempi, che più che cattivo il “ladro di piramidi” è un nerd che crea oggetti inutili (pistola sputa piranha ?), è quello che si fa chiamare Vector, uno strambo ragazzo che va in giro con una divisa, una tuta arancione somigliante a un pigiama. È lui che ha il raggio. Perciò Gru parte all’attacco per rubarglielo, cosa non semplice perché Vector non fa entrare nessuno nella sua fortezza super accessoriata, solo quelle tre insopportabili bambine che uno dei giorni precedenti avevano disturbato Gru cercando di vendere dei biscotti.

Così arriva l’idea brillante: adottare le tre ragazzine, Margot, Edith e Agnes, per introdurle nella fortezza di Vector che adora i biscotti delle piccole.



                    



Margot, Edith e Agnes vivono in un orfanotrofio gestito da una tremenda donna, la Signorina Hattie, vera cattiva a tutto tondo della storia, insieme all’antipaticissima madre di Gru, che le costringe a raggiungere una quota giornaliera proprio con la vendita dei biscotti. Quando qualcuno sembra volerle, finalmente, le tre non stanno più nella pelle, ma ritrovandosi davanti Gru, quell’uomo grosso, con quel nasone adunco e l’aria cattiva, non sono più così convinte. Solo la più piccola si butta a pesce sull’uomo, letteralmente, vedendo solo il bello della situazione, carica di speranza per il futuro. La più diffidente è la più grande, occhialuta e seria, l’angelo custode delle altre, mentre la seconda, un maschiaccio immersa in un cappello che le nasconde i capelli, prova a essere positiva.

La casa di Gru non è solo anti bambino, ma è decisamente inquietante, a partire dal cane: un mostriciattolo peloso dai denti aguzzi che azzanna tutto ciò che trova davanti. Ma non si ferma lì, la casa nasconde un laboratorio sotterraneo dove lavorano e vivono i Minions, bassi affarini gialli, bi o mono oculari, dalle dubbie origini, quasi incomprensibili ma tremendamente simpatici e casinari, capaci di creare una catastrofe come di salvare situazioni.

Il vecchio Gru, sempre più goffo, inizia ad affezionarsi alle bambine ma ha un solo e unico obiettivo, rubare la luna, il suo sogno di bambino, uno dei tanti piani negati da una madre fredda e disfattista, incapace di dimostrargli affetto. Questo il motivo della sua freddezza e difficoltà ad abbandonarsi alle emozioni, ma soprattutto del suo architettare sempre idee criminali più maestose al fine di colpirla.



 

Gru: "Un giorno voglio andare sulla luna!"

Mamma di Gru: "Mi dispiace, sei troppo in ritardo, la NASA non manda più in orbita le scimmie!"



 

Quando ormai è più preso dalle bambine di quanto non lo sia dal piano, il vecchio scienziato che progetta tutti i marchingegni più assurdi, rimette le cose a posto.

E finalmente il sogno sembra a portata di mano, ma a che costo. La grande serata, quella che aspetta da tutta la vita, coincide con il saggio di danza delle bambine, e lui deve scegliere.

Inutile dire che ci sarà un aspettato lieto fine.



                      



Film davvero ben realizzato. Non solo i personaggi sono ben caratterizzati e piacevoli da vedere, ma anche la trama è coinvolgente e riserva tanto spazio alle risate, davvero molte, come ai momenti tristi. E Gru è un cattivo sfaccettato, la dimostrazione che bontà e cattiveria non sono poi così distanti, ma possono coesistere. I Minions sono l’elemento che danno al film quel qualcosa in più. Senza i siparietti degli esserini gialli Cattivissimo me non sarebbe di certo risultato così riuscito, o almeno non avrebbe raggiunto quel livello. Certo, la trama c’è, i personaggi anche, lo sviluppo funziona, il cattivo è abbastanza antipatico, è tutto curato alla perfezione, ma i Minions… chi di voi non ha adorato i Minions? Provate a immaginarvi il film senza di loro, non è lo stesso no?



                        



I Minions mi hanno ricordato gli Umpa Lumpa (o Oompa Loompa) devo ammetterlo, e il paragone mi ha inevitabilmente divertito. Ci sono tante citazioni come tanti sono i debiti, più o meno evidenti, a molti classici della letteratura e del cinema.

Due parole sul doppiaggio. Inizialmente la voce di Gru mi ha dato molto fastidio poi però sono riuscita ad abituarmi (= a farmela piacere), Max Giusti non era la scelta adatta, affatto. Per il resto niente di fastidioso da segnalare, solo una gran voglia di vederlo in lingua originale, quando ho letto Steve Carell e Russell Brand fra i doppiatori ho pensato, come mi capita sempre, che in originale è sempre meglio, soprattutto in questi casi, perché negli Stati Uniti il doppiaggio dei film di animazione è sempre affidato ad attori seri, comici e non, che sembrano divertirsi un mondo. Per fortuna ormai è diventata una apprezzata abitudine.


Dunque? Se non lo avete visto recuperatelo che la prossima settimana uscirà il seguito.


 

Perchè sei in pigiama? - Questo non è un pigiama, è una tuta scalda muscoli. - Per che cosa ti scaldi? - Cose! - Che tipo di cose? - Cose superforti che voi non capireste! - Tipo dormire? - Questo non è un pigiama!

 






Trailer in italiano:



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Trailer originale:




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Categories: - Ottobre 2013