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 "Oltre la superficie della pagina s'entrava in un mondo in cui 
  la vita era più vita che di qua" 
 Italo Calvino 

Il mio Blog Post New Entry

Amabili resti - The Lovely Bones (A. Sebold, 2002)

Posted by Ilaria Pasqua on July 22, 2013 at 9:50 AM

 

"Quel giorno compresi che volevo raccontare la storia della mia famiglia. Perché l'orrore sulla Terra è reale e accade tutti i giorni"


                                           


Susie è una ragazza di quattordici anni che è stata uccisa, all’improvviso. È proprio lei, dal suo cielo, a raccontarci la sua storia, e a seguire tutto ciò che è successo dopo la sua morte. Segue il dolore della sua famiglia, le indagini della polizia e i passi dell’assassino, quel suo vicino di casa dall’aria anonima. Un quasi fantasma con cui il padre scambia qualche parola al ritorno del lavoro, quel tipo di vicino.

Quando le indagini in corso iniziano a perdersi, a prolungarsi, a scoprirsi quasi vane, finendo per prendere una direzione sbagliata, il padre di Susie capisce chi è l’assassino e prende in mano la situazione. Ma non ha prove, può solo stargli addosso con tutta la sua testardaggine e cercare di incastrarlo.


Amabili resti di Alice Sebold, considerato uno degli esordi più famosi dell'inizio del decennio, è un giallo insolito che parla di morte, di violenza, delle bruttezze del mondo, ma anche di amore. E cerca di spingere il lettore a trovare una pace, a riconciliarsi con la vita, nonostante tutto. Il modo di trattare queste tematiche difficili è coraggioso, molto delicato ma sincero, così come lo sguardo della giovane Susie, mai pietoso.

Attraverso sua sorella Lindsey, Susie sperimenta molte esperienze che lei non potrà mai vivere, la osserva crescere, diventare una donna, innamorarsi di Samuel, cercare la felicità. E osserva il suo fratellino Buckley mentre si riempie di rabbia verso il mondo.

La Sebold ci fa entrare anche nella vita di Ray al quale Susie piaceva moltissimo, e in quella di Ruth, una ragazzina molto particolare.

Ed è così, attraverso questi personaggi 'secondari', che emerge la realtà dell' America anni '70, di un' America in fase di trasformazioni sociali. 

Ma ciò che più interessa alla giovane Susie è la sua famiglia. Osserva  il suo equilibrio precario, la frattura che si è aperta con la sua scomparsa.

Osserva l’assassino nella sua quotidianità. E cerca di dare un senso a ciò che le è successo, un senso che non esiste. 

È un libro malinconico, a tratti davvero crudo, ma anche dolce, puro e delicato. Il pregio è sicuramente, oltre a una storia davvero toccante, la voce della Sebold che attraverso Susie commuove senza cadere nel sentimentalismo.


Cosa resta dopo questa morte ingiusta? Solo gli amabili resti.


 

"Questi erano gli amabili resti, cresciuti intorno alla mia assenza. I legami, a volte esili, a volte stretti a caro prezzo, ma spesso meravigliosi, nati dopo che me n'ero andata. E cominciai a vedere le cose in un modo che mi lasciava concepire il mondo senza di me"





Adattamenti cinematografici: sì, The Lovely Bones (P.Jackson, Usa 2009)




Trailer italiano:


 


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Trailer originale:


 


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Incipit:

Dentro la palla di neve sulla scrivania di mio padre c'era un pinguino con una sciarpa a righe bianche e rosse. Quando ero piccola papà mi metteva seduta sulle sue ginocchia e prendeva in mano la palla di neve. La capovolgeva perché la neve si raccogliesse tutta in cima, poi con un colpo secco la ribaltava. E insieme guardavamo la neve che fioccava leggera intorno al pinguino. Il pinguino è tutto solo, pensavo, e mi angustiavo per lui.

Lo dicevo a papà e lui rispondeva: "Non ti preoccupare, Susie, sta da re. È prigioniero di un mondo perfetto".


Mi chiamavo Salmon, come il pesce. nome di battesimo: Susie. avevo 14 anni quando fui uccisa il 6 dicembre 1973.




Categories: - Luglio 2013