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Il silenzio degli innocenti - The Silence of the Lambs (J. Demme, 1991)

Posted by Ilaria Pasqua on July 18, 2013 at 9:25 AM

                                       
              Uno dei magnifici dialoghi tra Hannibal Lecter e Clarice


 
                                  

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Hannibal Lecter: Buona sera, Clarice.

Clarice Starling: Ho pensato che rivolesse i suoi disegni dottore. Solo finché non ottiene la sua vista.

Hannibal Lecter: Pensiero gentile... o Jack Crawford l'ha mandata per un ultimo moina prima che siate entrambi buttati fuori dal caso.

Clarice Starling: No, sono venuta di mia volontà.

Hannibal Lecter: La gente dirà che siamo innamorati... Entrex Aila. È stata una mossa molto carina Clarice. Sua?

Clarice Starling: Sì.

Hannibal Lecter: Sì... una bella cosa. Ma peccato per la povera Catherine. Tic-tac, tic-tac, tic-tac, tic-tac.

Clarice Starling: Ricompaiono i suoi diagrammi dottore. Harrold Held Stifford. Solfito di ferro noto anche come, come l'oro degli sciocchi.

Hannibal Lecter: Ah Clarice, il tuo problema è che hai bisogno di trarre più divertimento dalla vita.

Clarice Starling: Lei mi stava dicendo la verità a Baltimora, signore. Per favore continui.

Hannibal Lecter: Ho letto i rapporti sul caso e tu, tutto ciò che ti serve per trovarlo è proprio lì, in quelle pagine.

Clarice Starling: Allora mi dica come.

Hannibal Lecter: Prima regola Clarice: semplicità. Leggi Marco Aurelio, di ogni singola cosa chiedi che cos'è in sé, qual è la sua natura. Che cosa fa quest'uomo che cerchi?

Clarice Starling: Uccide le donne.

Hannibal Lecter: No, questo è accidentale. Qul è la prima, la principale cosa che fa? Uccidendo che bisogni soddisfa?

Clarice Starling: Rabbia... Essere accettato socialmente... Frustazione sessuale signore...

Hannibal Lecter: No. Desidera. Questo è nella sua natura. E come cominciamo a desiderare Clarice? Cerchiamo fuori le cose da desiderare? Fai uno sforzo prima di rispondere.

Clarice Starling: No, solo che...

Hannibal Lecter: Il desiderio nasce da quello che osserviamo ogni giorno. Non senti degli occhi che girano intorno al tuo corpo? I tuoi occhi non cercano fuori le cose che vuoi?

Clarice Starling: Va bene, si. Ora per favore, mi dica come...

Hannibal Lecter: No. È il tuo turno di parlare Clarice. Le tue ferie sono finite ormai. Perché hai lasciato il ranch?

Clarice Starling: Dottore, non abbiamo più tempo per queste cose...

Hannibal Lecter: Noi non calcoliamo il tempo nello stesso modo, vero Clarice? Questo è tutto il tempo che avrai sempre...

Clarice Starling: Più tardi. Senta, per favore, mi ascolti, abbiamo solo cinque min...

Hannibal Lecter: No! Ascolterò ora... Dopo l'omicidio di tuo padre eri un'orfana, avevi dieci anni, sei andata vivere in un ranch con pecore e cavalli nel Montana. E?

Clarice Starling: E una mattina sono semplicemente fuggita.

Hannibal Lecter: Non proprio, Clarice. Cosa ti ha spinto? A che ora sei partita?

Clarice Starling: Presto, era ancora buio.

Hannibal Lecter: Poi qualcosa ti ha svegliato, vero? Era un sogno? Che cos'era?

Clarice Starling: Ho sentito uno strano rumore.

Hannibal Lecter: Cos'era?

Clarice Starling: Era... un grido. Una specie di grido come la voce di un bambino.

Hannibal Lecter: E che hai fatto?

Clarice Starling: Sono andata... di sotto, fuori... Mi sono avvicinata furtivamente alla stalla. Avevo tanta paura a guardare dentro, ma dovevo!

Hannibal Lecter: E che hai visto, Clarice? Che hai visto?

Clarice Starling: Gli agnelli. Stavano urlando.

Hannibal Lecter: Stavano macellando gli agnellini?

Clarice Starling: Urlavano come pazzi.

Hannibal Lecter: E sei corsa via?

Clarice Starling: No. Prima ho tentato di liberarli. Ho aperto il cancello del loro recinto, ma non scappavano, rimanevano lì... confusi, e non scappavano.

Hannibal Lecter: Ma tu potevi e l'hai fatto, vero?

Clarice Starling: Sì. Ne presi uno e corsi via il più velocemente possibile.

Hannibal Lecter: Dove volevi andare, Clarice?

Clarice Starling: Non lo so, non avevo... non avevo cibo, ne acqua, e faceva molto freddo, molto freddo. Pensavo... che potevo salvarne almeno uno, ma... era pesante. Pesante. Riuscii a fare solo qualche miglio, lo sceriffo mi trovò subito. Il proprietario era così in collera che mi mandò a vivere all'orfanotrofio Luterano a Bozeman. Non vidi mai più il ranch.

Hannibal Lecter: Che ne è stato del tuo agnello, Clarice?

Clarice Starling: Lo uccisero.

Hannibal Lecter: Ti svegli ancora qualche volta, vero? Ti svegli al buio e senti il grido di quegli innocenti.

Clarice Starling: Sì.

Hannibal Lecter: E pensi che se riuscissi a salvare la povera Catherine, potresti farli smettere, vero? Pensi che se Catherine vive, non ti sveglierai nel buio con quell'orribile grido di quei poveri esseri innocenti.

Clarice Starling: Non lo so. Non lo so.

Hannibal Lecter: Grazie, Clarice. Grazie.



Categories: - Luglio 2013