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Noi siamo infinito (S. Chbosky, Usa, 2012)

Posted by Ilaria Pasqua on June 5, 2013 at 1:05 PM

                               

"Non possiamo scegliere da dove veniamo ma possiamo decidere dove andiamo, da lì in poi…"


                                              


Noi siamo infinito è un film del 2012 tratto dal romanzo d’esordio di Stephen Chbosky, uscito invece nel 1999. Lo stesso scrittore è stato anche sceneggiatore e regista, e forse proprio per questo il film è così riuscito.


È il 1991 e siamo alla periferia di Pittsburgh. Un ragazzo, Charlie, è al suo primo anno di liceo. E è proprio lui a raccontare la sua storia, rivolgendosi per iscritto a un amico di cui non viene mai rivelato il nome e che neanche conosce. Ma Charlie ha bisogno di sfogarsi e raccontare i suoi problemi a qualcuno. Problemi troppo grandi per un adolescente.

Charlie, infatti, si porta dietro un gran peso, il suo unico amico Micheal è morto suicida, e è tormentato dal ricordo di sua zia Helen, scomparsa ormai da molti anni. Si affida alla penna perchè ha bisogno che qualcuno lo ascolti, e perché si dice in giro che quel ragazzo anonimo, che è diventato il suo corrispondente immaginario, è un tipo che ascolta. E fino a quel momento l'unico amico che ha.

Charlie è timido e introverso, psicologicamente instabile, a causa degli bruschi avvenimenti che ha vissuto, e insicuro, uno di quei ragazzi che alle feste vengono ignorati e se ne stanno attaccati al muro confondendosi con la tappezzeria (per questo il titolo italiano del libro è Ragazzo da parete e l’originale The Perks of Being a Wallflower).

In questo primo anno in cui si sente confuso, solo, incontra casualmente, e fortunatamente, due ragazzi, con cui stringe una fortissima amicizia: la scatenata Sam, per la quale prende una cotta, e il suo fratellastro gay, Patrick. Saranno loro due a introdurlo in un mondo tutto nuovo, pieno di amici, musica e anche droghe, spingendolo in nuove esperienze e prime volte che finalmente lo aiuteranno a scoprire ciò che lo circonda e che prima gli era precluso, facendogli comprendere chi è veramente. E poco importa se anche loro sono degli ‘outsider’, "Benvenuto sull'isola dei giocattoli difettosi", gli dirà Sam all’inizio, perché l’importante sta nel riconoscersi uguali, nella comprensione e nell’accettazione dell’altro, pur con tutti i suoi problemi. E le cose per Charlie, grazie a questi nuovi amici, andranno meglio.

Ma nella sua infanzia è nascosto un segreto che riemergerà lentamente, costringendolo a ricordare quel gran dolore, quel trauma causa di ogni problema che era sommerso nel suo subconscio.


Noi siamo infinito è un romanzo di formazione che racconta con freschezza e originalità l’adolescenza e i suoi turbamenti. La scoperta di sé e del mondo, la ricerca di un punto fisso nella confusione, l’amicizia e i rapporti, la sessualità e quella sensazione d’infinito che ci pervade in un momento improvviso, quando si è di fronte all’infinità dei sentimenti, quando ci si sente vivi e presenti, con gli altri e con se stessi.


Mi ha sorpresa moltissimo perché non è affatto come tutti gli altri film con adolescenti. È uno sguardo per nulla banale, che ha scatenato critiche per il suo modo di trattare l’omosessualità, il sesso e il suicidio, ma costantemente puro e sincero.

È un film sul desiderio di guarigione, sul disperato tentativo di stare bene con se stessi e con gli altri, di essere compresi e amati pur nella differenza. È una bellissima storia di amore e amicizia che affronta tematiche importanti come appunto i traumi, la difficoltà di essere gay o la violenza, senza scadere mai nel banale e soprattutto lo fa con una profondità e realismo invidiabili.

I personaggi sono tratteggiati con grande sensibilità e dolcezza e vorresti quasi che fossero tuoi amici. E questo grazie anche a un Emma Watson che ha saputo calarsi perfettamente nel ruolo, è a dir poco adorabile, coinvolgente. Così Ezra Miller nel ruolo di Patrick e, un tantino sotto agli altri, il nostro Percy Jackson, Logan Lerman.


In conclusione un film che cattura con grande intensità gioie e dolori di quel momento particolare che è l’ingresso nel mondo degli adulti, che tratteggia cosa significa davvero essere giovani, colpendoci dritti al cuore...

Forse non reggerà il confronto con il libro ma vale la pena vederlo, qualsiasi età abbiate, per ritrovare quella genuinità di sentimenti di cui spesso dimentichiamo l’esistenza.



Vi lascio la bella scena del bacio tra Sam e Charlie:


 


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e il finale...:


 


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"Caro amico, non so se avrò tempo di scrivere altre lettere perché forse sarò troppo impegnato a cercare di partecipare, quindi se questa dovesse essere l'ultima lettera voglio che tu sappia che non stavo per niente bene prima di cominciare il liceo e tu mi hai aiutato. Anche se non sapevi di cosa parlavo o non conoscevi nessuno che aveva questi problemi, non mi hai fatto sentire solo. "Perchè io so che ci sono persone che dicono che queste cose non esistono, e che ci sono persone che quando compiono diciassette anni dimenticano com'è averne sedici; so che un giorno queste diventeranno delle storie e le immagini diventeranno vecchie fotografie, e noi diventeremo il padre o la madre di qualcuno, ma qui, adesso, questi momenti non sono storie, questo sta succedendo, io sono qui, e sto guardando lei… ed è bellissima. Ora lo vedo: il momento in cui sai di non essere una storia triste, sei vivo, e ti alzi in piedi, e vedi la luce dei palazzi, e tutto quello che ti fa stare a bocca aperta. E senti quella canzone, su quella strada, insieme alle persone a cui vuoi più bene al mondo, e in questo momento, te lo giuro, noi siamo infinito!".




Trailer italiano:


 


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Trailer originale:


 


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Premi vinti:


Boston Society of Film Critics Award 2012: miglior attore non protagonista a Ezra Miller.

Hollywood Film Festival 2012: miglior esordiente a Ezra Miller.

Indiana Film Critics Association 2012: miglior sceneggiatura non originale a Stephen Chbosky.

National Board of Review Awards 2012: miglior film.

San Diego Film Critics Society 2012: miglior cast corale al cast, miglior attrice non protagonista a Emma Watson.

Utah Film Critics Association 2012: mglior sceneggiatura non originale a Stephen Chbosky.

Chlotrudis Society for Independent Film 2013: miglior film, miglior attore non protagonista a Ezra Miller, miglior sceneggiatura non originale a Stephen Chbosky.

People's Choice Awards 2013: miglior film drammatico, miglior attrice in un film drammatico a Emma Watson.

Independent Spirit Awards 2013: miglior film d'esordio.




Curiosità:


 

Tantissimi i libri citati (questa è solo una parte):


- Il buio oltre la siepe di Harper Lee

- Sulla strada di Jack Kerouac

- Amleto di William Shakespeare

- Peter Pan e Wendy di James M. Barrie

- Di qua dal Paradiso di Francis Scott Fitzgerald

- Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald

- Pace separata di John Knowles

- Walden ovvero Vita nei boschi di Henry David Thoreau

- Pasto nudo di William S. Burroughs

- Il giovane Holden di Jerome D. Salinger

- Lo straniero di Albert Camus

- La fonte meravigliosa di Ayn Rand


Colonna sonora:


1. Could It Be Another Change – The Samples

2. Come On Eileen – Dexys Midnight Runners

3. Tugboat – Galaxie 500

4. Temptation – New Order

5. Evensong – The Innocence Mission

6. Asleep – The Smiths

7. Low – Cracker

8. Teen Age Riot – Sonic Youth

9. Dear God – XTC

10. Pearly-Dewdrops’ Drops – Cocteau Twins

11. Pouter – Michael Brook

12. Heroes – David Bowie

13. All Out Of Love - Air Supply

14. Don't Dream It's Over - Crowded House




Se ti è piaciuto Noi siamo infinito ti consiglio:


- Stand by Me - Ricordo di un'estate (R. Reiner, Usa, 1986)

- Billy Elliot (S. Daldry, Gran Bretagna, 2000)

- Cuori in atlantide (S. Hicks, Usa, 2001)

- Ragazze interrotte (J. Mangold, Usa, 1999)

- Cracks (J. Scott, Usa, 2009)

- Noi, ragazzi dello zoo di Berlino (U. Edel, Germania, 1981)

- Gli anni in tasca (F. Truffaut, Francia, 1976)


 


 

Categories: - Giugno 2013