"Oltre la superficie della pagina s'entrava in un mondo in cui la vita era pił vita che di qua"

Italo Calvino

Ilaria Pasqua - Writer and more...

Click here to edit subtitle

Il mio Blog Post New Entry

Libri vs ebook? No, libri e ebook

Posted by info.ilariapasqua on May 18, 2013 at 9:50 AM


 
  



Sul web la discussione è ancora accesa. Meglio i libri o gli ebook?
I sostenitori dei libri si aggrappano a tutto ciò che leggendo un ebook manca: far scorrere le pagine tra le dita, annusare l'odore della carta, infilare la faccia tra le pagine. In poche parole: la sensazione che ti da un libro. Il tenerlo stretto per decenni interi, mentre invecchia con te, nutrendosi della stessa aria.
E non sottovalutiamo la libreria... chi non ama avere una libreria stracarica di libri che sfilano davanti ai propri occhi? Con le loro belle costine colorate, i diversi tagli, le diverse dimensioni. Magari ordinati per autori, o per generi, persino per edizioni a volte. Alzate le mani? La mia è bella alta.
Gli amanti dell'ebook, invece, parlano di praticità. L'e-reader è più pratico, di libri ne entrano a milioni, si può portare ovunque, non pesa che pochi grammi. Gli viene contestato di essere una sottiletta tecnologica senza anima. Non è un libro è chiaro, ma un mezzo del libro, persino una spinta. Moltissime persone si sono avvicinate alla lettura grazie all'e-reader. Il libro intimorisce sembra, uno schermo molto meno. Sarà l'abitudine ad averne sempre uno davanti.
Grazie agli ebook è nato un mercato che prima non esisteva, quello dei self publishing. Libertà, e milioni di possibilità, proprio grazie a quella sottiletta e al formato che ospita.
Gli amanti della carta sostengono che il libro non morirà mai, gli ebook lovers che essi verranno presto sostituiti dall'ebook, e che anzi qualsiasi cosa prima o poi si leggerà su uno schermo.
Una disputa piuttosto inutile, perchè, ora come ora, gli uni sopravvivono grazie agli altri. Gli ebook aiutano i libri a prosperare e diffondersi, i libri cartacei utilizzano la spinta degli ebook che stanno aumentando il mercato dei lettori e degli autori. I due per ora convivono, e possono continuare a farlo. 
Io leggo ebook e, come sempre, quando faccio un giro in libreria non ne esco mai senza un libro. Non vivrei senza carta, ma quando devo spostarmi e devo essere 'leggera', mi porto il mio fedele e-reader. E così posso saltellare beatamente da un libro all'altro, come mi piace fare quando sono a casa. Un paio di capitoli di là, altri due di qua, e si finisce per leggere tre, quattro o persino cinque libri insieme. A casa lo posso fare, in borsa cinque libri non mi entrano. L'e-reader mi semplifica la vita, ma senza carta non vivrei.
Perciò mi chiedo che bisogno ci sia di questa perenne guerra, per ora viaggiano entrambi sugli stessi binari, sono due realtà diverse, ma rappresentano due facce della stessa medaglia e possono convivere. Può essere una civile convivenza. Poi per il futuro, chi lo sa. Ma tra qui a cinquant'anni un cambiamento netto non è possibile, a mio parere i libri cartacei rimarranno sempre al loro posto, non spariranno, forse il mercato si dilaterà, si stringerà, conoscendo momenti di crisi e altri migliori, ma i libri non spariranno. La carta non sparirà.
Non credo che la crisi dell'editoria sia colpa degli ebook, ma credo che gli ebook abbiano avuto successo anche grazie alla crisi dell'editoria, editoria che ha problemi più complessi, precedenti all'ebook, aggravatisi sicuramente in questi ultimi anni, ma precedenti all'ebook. 

Io sono una di quelle romantiche e tradizionaliste che amano le librerie cariche di libri, certo. Amo sfilarli, sfogliarli, odorarli. Come tutti. Ma dell'e-reader non mi potrei mai privare, è diventato indispensabile, soprattutto quando al lavoro viene scambiato per un ipad, e perciò 'permesso'. 
Perciò libri vs ebook? No, libri e ebook. L'uno non esclude l'altro.
Se rifiutate gli ebook solo per ostinazione, o perchè avversi al nuovo, perchè la sfida è sempre quella: vecchio contro nuovo, ripensateci. O almeno provateci.


Dalla riflessione su ebook e libri ne nasce un'altra, e riguarda come gli editori, che hanno sempre monopolizzato il mercato, si stanno ponendo di fronte al nuovo, agli ebook, a una certà libertà di pubblicazione.
La risposta è: con parecchia confusione. Molti di loro sono diffidenti e rimangono sulle loro opinioni, altri tentano un'apertura, e il risultato è una diffusione in Italia che cresce, certo, ma che non mette a frutto come potrebbe il suo potenziale. Il lavoro dell'editore ora deve essere diverso, se vuole riuscire a tenere il passo.
Secondo Marco Croella, il Managing Director di Simplicissimus Book farm (Narcissus) che ha tenuto una bella intervista su questa rivista online (http://www.booksblog.it/post/50573/i-nuovi-mestieri-delleditoria-intervista-a-marco-croella-di-simplicissimus-book-farm?utm_source=feedly&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed%3A+booksblog%2Fit+(booksblog) ;), i problemi sono principalmente due:
il primo riguarda i diritti, molte volte le case editrici non hanno i diritti per le edizioni digitali e gli risulta difficile ottenerli. Il secondo riguarda il modello che si è imposto in tutta Europa, e che vede l'editore al centro di tutto; l'editore ha sempre impostato il prezzo, e fatto sì che gli store online si adattassero ai suoi voleri. Ma ora la palla passa ai lettori e agli scrittori, il mondo degli ebook fa sì che siano i lettori e gli stessi scrittori a decidere, a proporre, a esprimere desideri. Se gli editori riuscissero a venire incontro a questa nuova tendenza, se andassero incontro ai lettori, al pubblico in generale, lasciassero decidere a loro o ai negozi stessi, le loro possibilità di riuscita aumenterebbero, e resterebbero sorpresi dai miglioramenti che ne verrebbero.
Il vecchio dovrebbe provare ad abbracciare il nuovo, l'editore potrebbe provare a utilizzare gli strumenti che offre il digitale per fare il mestiere che ha sempre fatto, abbattendo i vincoli, rafforzandosi, diffondendosi, e riscoprendo, così, una libertà forse prima mai avuta.




Categories: - Maggio 2013

Post a Comment

Oops!

Oops, you forgot something.

Oops!

The words you entered did not match the given text. Please try again.

Already a member? Sign In

0 Comments